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piccolo segno maulero Luglio ’08: esce Dalla polvere al cielo, primo live dei Gang che racconta 25 anni di musica

 

piccolo segno maulero Donpasta e FOOD SOUND SYSTEM in Italia a maggio

 

piccolo segno maulero Esce a marzo 2008 l'album Passaggi, prima autoproduzione di Andrea Sigona

 

piccolo segno maulero Si chiama Mentimi il nuovo singolo dei La Crus che anticipa l'album Io non credevo che questa sera

 

piccolo segno maulero In the food for love, lo spettacolo di donpasta

è in tour in Italia ad aprile 2008 aggiornamento al 3/4/08

 

 

 

E’ da ormai un quarto di secolo che i fratelli Marino e Sandro Severini scrivono canzoni, portandole in giro per l’Italia con l’energia e la poesia di sempre. Questo cammino lungo 25 anni è ora narrato in uno splendido doppio album – il primo live dei Gang – che si intitola Dalla polvere al cielo. Questo album è stampato in edizione limitata in 1000 copie e, per ora, è disponibile solo richiedendolo tramite il sito www.the-gang.it (al prezzo di 15 euro, spese di spedizione incluse), oppure si potrà acquistare direttamente ai molteplici concerti. Per tutte le informazioni si visiti il sopra citato sito (dove tra l’altro si possono ascoltare un paio di brani del live in anteprima). Per maggiori dettagli e per prenotare una copia dell’album scrivete a Roberto, all’indirizzo info@the-gang.it: chiedete e vi sarà dato!

 

 


 


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FOOD SOUND SYSTEM. Storie di cucine e bandoneon

Daniele Di Bonaventura e Donpasta

 

9 maggio Campagnatico (GR)
11 maggio Bari. Mediterre. Fiera del levante


Info:
www.donpasta.com

http://www.myspace.com/danieledibonaventura
contact: info@donpasta.com

 

Su un palco, assieme, il più eretico e dolce bandoneonista italiano, Daniele Di Bonaventura, e il gastrofilosofo donpasta, per un reading tra passioni e profumi, cibo, suoni di bandoneon e parole d’amore. Si sono incontrati all’alba sul cucuzzolo del Monte Acuto in Sardegna per l’apertura del Time in Jazz, con Fresu che faceva gli onori di casa e preparava un thé caldo.
Food Sound System è il progetto multimediale del dj salentino Donpasta.selecter, dove si combinano la passione per la cucina del Salento, elucubrazioni musicali e riflessioni culturali, attraverso reading poetico-musicali, eventi gastronomici, istallazioni, mostre.

 

nota: il bandoneón è lo strumento fondamentale delle orchestre di tango argentine. Come la fisarmonica e la concertina, il bandoneón si suona tenendolo fra le mani, comprimendone ed espandendone il mantice e premendone con le dita uno o più tasti. A differenza della fisarmonica, il bandoneón non ha una tastiera vera e propria, ma porta su entrambi i propri lati dei bottoni.


 


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Marzo 2008: esce "Passaggi", primo album del cantautore genovese Andrea Sigona

 


passaggi

 

 

Andrea Sigona si autoproduce e pubblica "Passaggi", un primo album in cui confluiscono tanti anni dedicati alla musica. Sul palco insieme ai Gang in parecchie occasioni, Andrea canta tematiche importanti e care agli stessi fratelli Severini. L'album include una canzone dedicata a Paolo "Zico", che purtroppo ci ha lasciato prematuramente. Scrive Andrea: "...Quasi alla fine del disco ci siamo accorti che “Rimani qui” è l’unico pezzo dove la batteria è campionata, quindi non vera. Spero che da lassù se la suoni come solo lui sarebbe capace..."

Per contatti e ulteriori informazioni  www.andreasigona.com

 

Ecco le parole che Marino Severini dedica ad Andrea e al suo primo album:


"A te io dico GRAZIE. A te e alle tue Invincibili canzoni.
Per me sono come i pioli di una vecchia scala di legno. Con essa salgo sull'Albero della Memoria e raccolgo i frutti più maturi. Utile come la Bellezza. Come una corona d'amicizia. Grazie per le Storie attraversate da una Voce che le trasforma in Canto.
Grazie per averle portate da stagione a stagione fino a me. Per avermi fatto vedere col cuore "oltre le sbarre e i confini "la Stella che passa, che annuncia, che chiama e rischiara la notte e da luce al Cammino. Grazie per queste canzoni che rompono il recinto e vanno verso la riva della Verità. Canzoni che sono "il pane, il sole, la vita e la speranza". Promettono il Fuoco, stingono mani e abbracciano forte. Ovunque scompare la Paura. Sono canzoni che portano in dono quell’ Amore che è da sempre tutto il peso del mondo. Sciolgono lingue, bagnano gole arse dalla polvere e dal vento. Danno riparo come una tenda sull'argine di un fiume in piena. A te io dico GRAZIE, Andrea.
A te e alle tue Invincibili canzoni."

 


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Dal 18 gennaio in radio "Mentimi"

il nuovo singolo dei La Crus

dall'album Io non credevo che questa sera

 

 

album La Crus
 


Nei negozi di dischi e su ITunes con l'inedito "Illusioni e parole".
Uno sguardo su 15 anni di canzoni e di emozioni
12 Versioni live con orchestra
3 Inediti con le orchestrazioni di Davide Rossi
1 Versione in studio di Infinite possibilità con L'Ensamble MusicaMorfosi
 


Tracce:
 

1 Mentimi
2 Entra piano
3 Nera Signora RMX
4 Soltanto amore
5 L' Uomo che non hai
6 Natale a Milano
7 Come ogni volta
8 Dentro me
9 Via con me
10 Come una nube
11 Stringimi ancora
12 Diritto a te
13 Infinite possibilità
14 Natura morta (in paradiso)
15 Ricordare
16 L'Autobiografia di uno spettatore

 

 

Dal 18 gennaio in radio "Mentimi" il nuovo singolo:


“Mentimi”, questo il titolo del brano, è il primo inedito estratto dal nuovo album dei La Crus, “Io non credevo che questa sera”, in uscita il 1 febbraio per Warner Music.
“Mentimi è una supplica. Una preghiera. Un’invocazione ad un ipotetico interlocutore a cui si chiede di raccontare un mondo diverso da quello che ci circonda perché troppo spietato violento, disumano, crudele. La non accettazione della realtà non è il voler chiudere gli occhi davanti a tutto questo, ma un estremo tentativo di resistenza. Una bugia come tregua dell’anima in questa lotta quotidiana” – così racconta Mauro Ermanno Giovanardi.
“Io non credevo che questa sera”, il nuovo progetto, è un album importante che racchiude 16 tracce, 12 delle quali sono versioni live di brani che fanno la storia del gruppo (da “Come ogni volta” a “Via con me”, da “Ricordare” a “Natale a Milano”) registrate al Teatro Novelli di Rimini il 14 luglio 2005 con l’Orchestra da Camera delle Marche diretta dal Maestro Daniele Di Gregorio. Oltre a “Mentimi”, ci sono altri due brani inediti, scritti, prodotti e arrangiati nell’estate 2007 e orchestrati da Davide Rossi. C’è poi la splendida versione in studio di Infinite possibilità con L’Ensemble Musica Morfosi (ce ne sarà anche un quarto, ma disponibile solo su I-Tunes, dal titolo “Illusioni e parole”).
I La Crus, Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Malfatti e Alessandro Cremonesi, saranno poi impegnati in primavera per una serie di concerti che toccheranno le maggiori città italiane. Saranno accompagnati dagli archi dell’Ensemble MusicaMorfosi e dai musicisti di sempre: Paolo Milanesi (tromba e Fender Rhodes), Leziero Rescino (batteria) e Luca Saporiti (basso).


www.mauroermannogiovanardi.it

www.myspace.com/mauroermannogiovanardi

 


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In the food for love. Tour Italia

 

 

Teatro Eliseo Roma 10-13 aprile 2008

Teatro Potenza: 15 aprile

Teatro Politeama Lecce: 17 aprile

 

Potete vedere un estratto dello spettacolo su
www.donpasta.com/itffl

 

Produzione interamente francese

(città di Tolosa, fondazione nuovi
mecenati, culturesfrance, scuola di circo Lido).
Equipe di 15 persone tra circensi, musicisti, registi video etc.

Voce narrante: donpasta.selecter
Con: Compagnie Food Sound Circus
Regia: Chloé Ban, donpasta e Compagnie Food Sound Circus
Produzione: Mairie de Toulouse, Ecole de Cirque le Lido e Fondazione
Nuovi Mecenati
Musica: Frederic Cavallin (batteria), Maxime Delporte (Contrabasso),
Ferdinand Doumerc (saxophones), Julien Touery (Piano)
Circo: Stephane Doutournier, Laure Serie (Acrobazia), Stephane Fillion
(Giocoleria), Alrik Reynaud (Giocoleria, acrobazia), Jennifer Francois
(Trapezio)
Creazione video : Fabrice Ferries
Crazione luci: Philippe Mairel
Creazione decorazione: Maoul e Gypsi


Il cibo è un concentrato di memoria, salvaguardia del patrimonio,

rappresentazione simbolica, scambio di culture tra popoli, necessità primordiale della vita umana. Perfetto prisma attraverso cui poter osservare le mutazioni del mondo e interessante luogo di ricerca culturale. Dietro il cibo c’è la storia di popoli depredati dalle multinazionali, dei contadini che zappano la terra e tornano curvi a casa, di un esercito di nuovi schiavi dei mondi altri, delle belle contadine salentine con lo sguardo di fuoco annichilite dal capolarato e diventate tarantolate in una struttura sociale che le annullava, di pazzi scriteriati che considerano il cibo come un qualsiasi strumento di business, violando i principi base della natura, nuocendo alla salute, ai contadini ed al mangiar bene. L’incontro parte dalla constatazione di un corto circuito tra prodotti della terra, trasformazione industriale e la categoria del profitto in agricoltura. Nei tempi in cui l’efficienza resta l’unico parametro di validità, ci si accorge dell’importanza del voler togliere la variabile tempo all’agricoltura ed alla gastronomia.. Nei tempi moderni la cucina diventa allora la barricata all’abbrutimento sociale e culturale e naturale espressione di un sano rifiuto ad aberrazioni agroindustriali di melanzane coltivate nei freezer, uve senza esposizione al sole e tonni che crescono in scatolette, nella sana utopia di produrre senza la bramosia di rubare alla terra il tempo di dare i suoi frutti. Ma la cucina è anche un luogo di creazione attraverso lo scambio tra culture, che è legame sottile di tolleranza, volontà di dare tutto della propria storia, sovvertendo ciò che c’era dietro. Come i carciofi romani alla giudia, comunione perfetta di due popoli. Potremmo così definirla come estetica del carciofo, in omaggio all’ode di Neruda. Soul Food vuole essere un incontro sulla cucina, su ciò che ruota attorno ad essa, come luogo sociale, punto di incontro di storie e persone, in quella porta sempre aperta per ricevere ospiti, amici e sconosciuti.  

 

Sinossi

Sotto un tetto di stelle, un narratore, quasi un griot, parla di gastronomia per raccontare la storia del Mediterraneo, tra il Salento, la Spagna e Toulouse. Un gruppo di musicisti lo accompagna mentre giocolieri e acrobati preparano la tavola. Nel suo mondo la cucina è il momento degli affetti, del cucinare per se stessi e per gli altri. E’ il tempo dei pensieri solitari che si nascondono dietro gesti pazienti e profumi intensi. In the food for love non è uno spettacolo di cucina, ma uno spettacolo che ruota attorno ad essa, come luogo sociale, punto di incontro di storie e persone, in quella porta sempre aperta per ricevere ospiti ed amici, tra grandi tavole imbandite per tanta gente. Quattro storie si intrecciano attorno ad un fuoco. Un amante di Picasso alla ricerca di Guernika ed un esule spagnolo, due amanti tra Parigi ed infiniti treni per incontrarsi a metà strada, un viaggiatore solitario che parte dall’Italia per andare in giro per il mondo con la sua auto piena di conserve, un africano che abbandona la sua terra tra speranze e tristezza. In the food for love è una elegia alla assoluta perdita di tempo, in una rivoluzione disutile, che non produce niente ma crea, in una commistione di circo, cucina, musica e cinema.

www.donpasta.com

 

 

 

Dark side of food

donpasta presenta: Soul Food. Cibo, Poetica e Politica

 

Roma - Teatro Eliseo, 17 marzo 2008

Presentazione dello spettacolo: The Dark Side of The Food

Partner: Teatro Eliseo, Slow food, Left

L’incontro sarà strutturato in tre momenti:

 

 

Mattina (10-13): Incontri sul tema del cibo e sviluppo sostenibile toccando le tematiche più emblematiche: OGM, Biodiversità, Sementi, Commercio equo.

Pomeriggio (17-20): Cibo, Poetica e Politica. Incontro con artisti di teatro, letteratura, musica e cinema.

Sera (21-22,30): donpasta presenta il suo nuovo progetto: The Dark Side of The Food. Teatro di enogastronomia civile.